Dopo una lunga pausa estiva , durante la quale ho navigato in lungo e in largo per il Tirreno ( www.sailingroma.com) rieccomi nuovamente a navigare davanti al computer .:)
E visto che la città è piena d'iniziative enogastronomiche, ho ricominciato alla grande a girare per gli eventi della capitale..
Dopo un ottima edizione del Taste of Rome (www.tasteofroma.it), nel quale il meglio della gastronomia romana si è dato battaglia nella splendida location dell'Auditorium, con un clima assolutamente ideale , è stata la volta del weekend dedicato allo street food, dove in due location distinte e distanti, si sono dati battaglia i migliori street fooder romani , da una parte al Circolo degli Artisti con "Sarti del Gusto", e dall'altra alle Officine Farneto , con l'evento This is Food, al quale però per cause logistiche non ho potutto partecipare.
Infine è stata la volta della premiazione dei migliori vini italiani secondo Gambero Rosso.

Cominciando dalla splendida edizione del Taste of Roma, il quale a mio giudizio ha brillato per organizzazione e qualità dell'evento, fra i diversi assaggi dei numerosi chef stellati che erano presenti, comincerei dal blasonatissimo Heinz Beck del Ristorante la Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri, il quale ha, come sospettavo, deluso le mie aspettative, in quanto essendo lo chef più richiesto, non ha ritenuto necessario impegnarsi più di tanto sia nell'immagine che nel proporre piatti innovativi, ma piuttosto si è impegnato ad incassare dagli sponsor gli introiti degli spazi pubblicitari messi a disposizione nel suo stand.
Ottimo comunque il suo famoso "Tonno tonnato", piuttosto deludenti gli "Spaghetti Cacio e Pepe con Gamberi Bianchi Marinati al Lime".
Tonno tonnato - Heinz Beck
Devo comunque far notare che in questa manifestazione il rapporto qualità prezzo era straordinario, 5 o 6€ a piatto, per dei piatti di altissimo livello, anche se ovviamente in versione degustazione. Con la stessa cifra ai festival street food al massimo ci mangiavo un trapizzino :)
Proseguendo, mi hanno piacevolmente colpito i piatti di Roy Caceres del ristorante Metamorfosi, come ad esempio l'ottimo " Foglia di grano, tonno rosso e misticanza di erbe" e il "Fico di foie gras, mosto cotto e brioche al grano arso".
Un ottima conferma l'ho avuta da Francesco Apreda dell'Imago all'Hassler, che avevo già avuto modo di apprezzare da Eataly durante una manifestazione enogastronomica, del quale ho assaggiato un fantastico "Cappellotti di parmigiano in brodo freddo di tonno, doppio malto e 7 spezie" nel quale i contrasti caldo freddo in bocca erano la quintessenza del gusto
"Cappellotti di parmigiano in brodo freddo di tonno, doppio malto e 7 spezie"- Francesco Apreda
I "Ravioli di Amatriciana e guanciale croccante" di Cristina Bowerman (Glass) , che all'interno della fiera sono stati molto apprezzati, non mi hanno particolarmente colpito, forse perchè il raviolo dal ripieno liquido lo avevo già assaggiato da Salvatore Tasso (Colline Ciociare, che posto!), e quindi non ho avuto l'effetto sorpresa. Quest'ultimo, che ama definirsi Cuciniere, ritengo che sia stato l'assenza più importante nella manifestazione e spero che il prossimo anno sia presente, per dare del filo da torcere a quel superbo di Heinz Beck ( :P )
Una piacevole scoperta sono state le " Caramelle di pasta fresca allo zafferano con ossobuco e crema di cacio e pepe affumicata" di Stefano Marzetti ( Hotel Splendid Royal)
Caramelle di pasta fresca allo zafferano con ossobuco e crema di cacio e pepe affumicata - Stefano Marzetti
ma sicuramente il ristorante che mi ha più colpito nel menù è stato Il Tino di Daniele Usai, con un intrigante " Tartare di ombrina, estratto di cetriolo, erba ostrica e zenzero" molto attuale (ricorda i sapori del Moscow Mule) e il "Kebab di tonno con panna acida al lime" assolutamente al passo con i tempi
Kebab di tonno con panna acida al lime - Daniele Usai
Deludente la prova di Kresios di Giuseppe Iannotti, fra l'altro unici outsider del territorio romano,, con un banale "Pomodoro San Marzano, Mozzarella di Bufala Campana dop… e i
taralli di San Lorenzello" .
Nonostante sia stato 2 giorni consecutivi, purtroppo è stato impossibile assaggiare tutti i piatti, anche perchè ogni tanto c'era qualche cooking show sponsorizzato da Electrolux nel quale si potevano fare ulteriori assaggini..
Comunque la manifestazione mi ha entusiasmato, e tornerò sicuramente il prossimo anno
Veniamo ora alle manifestazioni di street food.. ve ne sono state 2 come vi accennavo, ma non possedendo il dono dell'ubiquità, ed essendo lo stesso giorno, ho optato per quella a me più comoda, ovvero Sarti del gusto al Circolo degli Artisti
La minifestazione gastronomica ha riscosso un grande successo, pertanto all'ora di punta c'erano file chilometriche nei posti più ricercati e non..

Questi i numeri della manifestazione, dai dati pubblicati :
940 tra supplì e crocchette (Giancarlo Casa de "La Gatta Mangiona")
900 Trapizzini (Stefano Callegari di Tonda e 00100)
300 pizze magherita e marinara (Massimiliano Ceccarelli)
50 Tielle di Gaeta (Sapori di Gaeta)
500 tramezzini gourmet (Tramezzo)
300 tempure vegetali speziate (Emporio delle Spezie)
200 porzioni di Buffalo Wings e Spare Ribs (No.Au.)
820 tigelle (Mozao)
6 kg di impasto per lo gnocco fritto (Mozao)
87 bicchieri di byriami (Emporio delle Spezie)
7 kg di pasta per bignè per circa 1500 mini bignè (Caffè Grecco)
250 porzioni di Sacher (Caffè Grecco)
1000 ventaglietti (Caffè Grecco)
180 panini con la porchetta per un totale di tre porchette (Pro Loco e DOL)
250 rosette con gulash (Bonci)
300 cartocci di frittura di pesce a km 0 e polpettine vegane(Cantina Cancelli)
1500 taco sell de (La Cucaracha)
600 pezzi tra cartocci di polpette, panini con la soppressa veneta e barchette assortite (Ombre e cicheti)
400 Arancini (Le Sicilianedde)
100 pezzi d tavola calda siciliana (Le Sicilianedde)
500 cannoli siciliani (Le Sicilianedde)
500 porzioni di peperoncini fritti ripieni (La Cucaracha)
70 mini muffin (Emporio delle Spezie)
100 porzioni di polpette di alici (Sapori di Gaeta)
50 kg di gelato (V-Ice)
300 pezzi di gelato steccato, cookies e bombom (V-Ice)
150 zuppe cromatiche (Aromaticus)
Ovvero impressionanti.
Devo dire che le sensazioni sono state di generale disorganizzazione ed eccesso di affollamento, per un esperienza che risultava abbastanza faticosa. Personalmente ho apprezzato i blasonati trapizzini di Stefano Calligari, anche se trovo la loro fama eccessiva,
ma ho avuto anche brutte esperienze, come ad esempio le " costole di maiale in salsa barbeque" di no.au. che mi hanno tormentato tutta la notte.
Piacevoli gli assaggini di Madame Baguette, mentre molti altri espositori avevano finito i loro prodotti e non è stato possibile assaggiarli.
Una nota di merito va alle tigelle di Mozao, quantomeno per la trendy Ape Food che sicuramente era lo stand più simpatico
Nel complesso comunque, ho trovato la manifestazione piuttosto esosa, specialmente dopo l'esperienza al Taste of Rome, dove con 5€ ho mangiato piatti di alta cucina con ingredienti di alto livello, mentre qui al massimo ci mangiavo un panino con la porchetta..
Ma le mode si sa, portano le persone alla follia..!
Riguardo l'altra manifestazione nella cornice delle Officine Farneto, non posso dire molto se non che era al debutto l'ottima panineria gourmet di Zia Rosetta, che ho avuto modo di apprezzare a Monti, dal mio amico Alessandro.
Adesso invece vorrei parlarvi della premiazione dei vini tre bicchieri Gambero Rosso che si è tenuta nella sede del Gambero Rosso
E' stata per me l'occasione di ammirare per la prima volto tempio del gusto.
Primo consiglio che vi do è: non andate mai ad una manifestazione del genere impreparati .. vi perdereste e vi girerebbe la testa non solo per l'alcol.. che è esattamente ciò che è successo a me!
400 espositori che presentavano almeno 1 o 2 vini, spumanti, bianchi rossi e passiti..
Insomma, la "ciucca" era prevedibile, ed è immancabilmente arrivata!
Nonostante l'alto prezzo della manifestazione, c'erano persone da tutta l'Italia e il mondo venute a confermare il ruolo leader di Gambero Rosso nella enogastronomia italiana.
I migliori vini d'Italia erano sul podio a farmi ammirare da una folta folla
Citandone alcuni, che mi ero segnato prima di perdere i sensi, nel senso letterale, vi citerei:
Franz Haas - A.A. Moscato Rosa '11 -Alto Adige ( Moscato)
Cantina Tramin - A.A. Gewurztraminer Nussbaumer '12 - Alto adige - (Bianco)
Elena Walch - A.A. Gewurztraminer Kastelaz '12 -Alto Adige - (Bianco)
Livio Felluga - COF Rosazzo Bianco Terre Alte '11 - Friuli Venezia Giulia - (Bianco)
Jermann - Vintage Tunina '11 - Friuli venezia Giulia - (Bianco)
Lis Neris - Friuli Isonzo Pinot grigio Gris '11 - Friuli Venezia Giulia - (Bianco)
Livon - Braide Alte '11 - Friuli Venezia Giulia - (Bianco)
Ronc Soreli - COF Friulano V.delle Robinie '11 - Friuli Venezia Giulia - (Bianco)
Agricola Punica - Barrua '10 - Sardegna (Rosso)
Planeta - Noto Santa Cecilia - Sicilia (Rosso)
Odino Vaona - Amarone della Valpolicella Cl Pegrandi '09 - Veneto (Rosso)
Zymè - Amarone della Valpolicella Cl. '06 - Veneto (Rosso)
Poggio Le Volpi - Baccarossa '11 - Lazio (Rosso)
Sandro Fay - Valtellina Sforzato Ronco del Picchio '09 (Rosso)
Podere il Carnasciale - Caberlot '10 -Toscana (Rosso)
Casanova di Neri - Brunello di Montalcino Cerretalto '07 - Toscana (Rosso)
F.lli Alessandria - Barolo Monvigliero '09 - Piemonte (Rosso)
Perticaia - Montefalco Sagrantino '09 - Umbria (Rosso)
Bruno Rocca - Barbaresco Rabajà '10 - Piemonte (Rosso)
Vietti - Barolo Villero Ris.06 - Piemonte (Rosso)
Questa ovviamente è solo una selezione dei vini che ho assaggiato e che mi hanno colpito positivamente, tralasciando tutti gli altri che non mi sono piaciuti e ovviamente - ahimè- quelli che avrei voluto ma non sono riuscito ad assaggiare causa ebrezza (ho fato circa una quarantina di assaggi.. poi KO )
La salvezza sono stati gli ottimi stuzzichini secchi artigianali offerti ma degno di nota era il Risotto al parmigiano e mandorle croccanti che è stato preparato dagli chef del Gambero Rosso.
Bene, per finire in bellezza le degustazioni di Ottobre, ve ne segnalo una degna di nota che si terrà questo weekend: nella splendida cornice dell' Hotel Radisson Blue (Via Filippo Turati 171, Roma), si terrà nelle giornate del 2 e 3 novembre la manifestazione SANGIOVESE PUROSANGUE, (www.sangiovesepurosangue.it) dove con soli 20€ di ingresso, avrete la possibilità di assaggiare i migliori vini Sangiovesi del centro Italia, oltre ad una selezione di specialità gastronomiche. Uno su tutti vi segnalo l'eccezionale Brunello di Montalcino DOCG 2006 di Poggio di Sotto, un vino che in enoteca costa sui 100€ a bottiglia.
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